Il terzo vertice mondiale dei servizi di gestione dei parassiti per la salute pubblica e la sicurezza alimentare, presentato dall’NPMA e dalla Confederazione delle Associazioni Europee della Disinfestazione (CEPA), si è tenuto dal 4 al 6 giugno 2018 presso l’Hotel Cascais Miragem in Portogallo.

Il 4 giugno 2018 l’hotel Miragem di Cascais ha aperto le porte alla terza edizione del Global Summit sul Pest Management. In questo piccolo paesino turistico sulle coste portoghesi, a pochi chilometri da Lisbona, l’importantissima conferenza ha ospitato associazioni, organizzazioni e operatori del mondo del Pest Control con la voglia di dar seguito al successo ottenuto con la precedente edizione avvenuta a New York.

Come lo scorso anno, NPMA si è fatta carico dell’organizzazione dell’evento e, con l’aiuto di CEPA, ha voluto portare l’attenzione di tutti ancora un volta sui problemi del nostro settore e su come affrontare le sfide future in vista dei continui cambiamenti del nostro mercato.

A riempire la sala della conferenza, oltre Colkim, ci hanno pensato numerosi esponenti delle principali aziende e associazioni europee di Pest Control, nonché diversi colleghi italiani, dando comunque spazio a ospiti da tutto il mondo di presenziare e dare un loro contributo.

Dopo i saluti e le osservazioni iniziali, la conferenza è entrata subito nel vivo focalizzandosi sull’importanza del lavoro degli operatori del Pest Control, settore in evoluzione connesso fortemente al mondo delle industrie alimentari. Queste ultime richiedono standard di qualità sempre più alti sul proprio prodotto e sui servizi ad esso legati.

Riguardo a questo argomento è stato particolarmente interessante l’intervento di Justyna Kostarczyk, auditor per Metro, la grande catena alimentare tedesca.

Metro lavora attraverso standard globali che poi adatta alle richieste dei diversi paesi, fino a raggiungere livelli adeguati per controllare, in modo efficiente, ogni punto vendita (Diapositiva 1).

Rilevante anche il lavoro di Ferenc Varga, responsabile della qualità di Nestlé. Varga con il suo intervento ha evidenziato come sia essenziale una collaborazione continua e aperta tra l’operatore di Pest Control e l’industria che ne richiede il servizio. Molto spesso, afferma, gli interventi di disinfestazione vengono eseguiti per risolvere un problema già sviluppato; in questo modo non si raggiungeranno mai gli obbiettivi qualitativi prefissati. Serve un approccio preventivo al problema e al contempo più flessibile in modo da eradicare le diverse tipologie di infestazioni. Purtroppo, in un mercato “decimato” dalla Biocidi, un’efficiente diversificazione viene sempre più a mancare!

Infine, è evidente che multinazionali come Metro e Nestlé vogliono evidenziare come sia essenziale per loro ricercare partner altamente qualificati; per questo motivo incoraggiano aziende e operatori del Pest Control a mantenere una continua formazione per perseguire gli obiettivi citati in precedenza.

Al termine della giornata hanno poi avuto spazio diversi interventi volti ad affrontare il problema zanzare. Argomento che purtroppo in Italia conosciamo molto bene e che viene preso molto seriamente non solo in Europa ma soprattutto in Africa e in Sud America. Attraverso le testimonianze portate alla conferenza, si può facilmente attestare che è una “battaglia” che si sta affrontando in maniera sbagliata: i metodi attuali non sono più all’avanguardia e le restrizioni che avvengono nel campo chimico, soprattutto in Europa, stanno portando ad una rapida diffusione di questi insetti e delle malattie da essi trasmesse.

Particolarmente significativa l’immagine che rappresenta la pericolosità di questo insetto (Diapositiva 2).

Il secondo giorno della conferenza ha coinciso con il primo anniversario del “Global Pest Awareness Day” (“Giornata mondiale sulla sensibilizzazione alla disinfestazione”).

Nata il 6 giugno 2017 da una proposta della Cina, persegue l’obiettivo di sensibilizzare il pubblico sull’importanza della disinfestazione professionale oggi. È importante far sì che questa giornata non sia rivolta soltanto a chi è a stretto contatto con il mondo della disinfestazione ma orienti l’attenzione sul “general pubblic”.

Si sono susseguiti interventi portati sul palco da esponenti del Pest Control di tutto il mondo, che hanno ribadito come il lavoro debba essere incentrato sulla collaborazione e sull’innovazione, per promuovere il Pest Control; lavoro focalizzato anche sul controllo delle malattie trasmesse dalle zanzare e l’eliminazione di queste attraverso la ricerca di nuovi metodi rivoluzionari ed efficienti.

Al termine della conferenza si sono riuniti sul palco i rappresentanti delle varie associazioni nazionali di disinfestazione di tutto il mondo (purtroppo non quella italiana), per la foto e i ringraziamenti finali.

Una considerazione conclusiva: ora più che mai è importante la presenza di associazioni nazionali di categoria che non solo siano presenti attivamente in campo nazionale ma siano anche in grado di partecipare a conferenze di questo genere portando la voce dell’Italia in Europa e non solo.